lunedì 18 maggio 2020

"ADESSO DOBBIAMO OSSERVARE L'INTERNO DELLE FAMIGLIE PER INDIVIDUARE I MALATI, RIMUOVERLI E ISOLARLI" (Michael Ryan - O.M.S. 12 aprile 2020). "DOBBIAMO ISOLARE PER DAVVERO LE PERSONE, DOBBIAMO ISOLARLE IN STRUTTURE APPOSITE" (Roberto Burioni - virologo - 13 aprile 2020). "ABBIAMO 1.000 POSTI IN PIU' TRA ALBERGHI E STRUTTURE PRIVATE A CUI ABBIAMO DETTO: "adesso fate quello che vi diciamo noi" E QUANDO UNO VIENE TROVATO A CASA, PERCHE' NOI ANDIAMO A SCOVARLI CASA PER CASA, ABBIAMO PIU' DI 70 UNITA' MOBILI SPECIALIZZATE CHE GIRANO IN TUTTA LA REGIONE, PROVINCIA PER PROVINCIA, PER ANDARE A CERCARE...CHI NON E' IN GRADO DI TUTELARE I PROPRI FAMILIARI O I PROPRI CONVIVENTI" (Stefano Bonaccini - Presidente Regione Emilia Romagna - 14 maggio 2020).




Capo OMS (Michael Ryan) lascia senza parole giornalista di Fox: “Prenderemo i vostri figli"
          "VOGLIONO PORTARCI VIA I NOSTRI CARI. I CAMPI FEMA SONO PER NOI?"
 



Il 10 aprile scorso ci occupammo, con rammarico, dell'Organizzazione Mondiale della Sanità che proponeva, attraverso l'intervento pubblico di Michael Ryan, Executive Director dell'OMS, la deportazione forzata dei malati di Covid-19 prelevandoli dalle loro case, sottraendoli ai loro cari per condurli in non meglio specificate strutture di raccolta (concentramento); queste affermazioni fecero allarmare e sconcertare anche il giornalista Tucker Carlson, che ebbe modo di riportare, commentandolo, il discorso di Ryan sul canale statunitense Fox News. Dobbiamo forse ritenere che il lockdown obbligatorio potrebbe essere stato concepito, alla maniera di un vero e proprio grimaldello - pretesto, per entrare anche nelle abitazioni private e quindi nel domicilio che la Costituzione italiana, all'articolo 14, ritiene "inviolabile"? Vogliamo sperare che non sia così anche se la pericolosa deriva autoritaria di una politica ferocemente tecnocratica e antiumana si sta portando molto avanti con il lavoro; e molto velocemente dobbiamo dire. A noi non sembra più di vivere in un Paese che si è sempre nutrito alle fonti del diritto romano, dell'Umanesimo e del Rinascimento e che comunque è dotato di un passato straordinario bensì ci sembra di vivere in una Italia abitata di gente narcotizzata e governata da soggetti in cui non albergano più emozioni e sentimenti come ci si dovrebbe aspettare in un Paese normale. Saranno mica demoni? Chissà! Fatto sta che questo non è più un Paese normale; tutta la nostra storia e le nostre tradizioni sono state spazzate via da un mortale colpo di spugna eterogestito i cui veri responsabili e le reali motivazioni non sono ancora noti. Conte e company sono solo gli esecutori di piani che sono stati definiti, nel dettaglio e in maniera molto sofiticata, con il "favore delle tenebre". Infatti nessuno poteva immaginare cosa sarebbe successo e quale ignobile pretesto avrebbero utilizzato per dare continuità al proprio potere e per aprire le porte al "nulla che vanza" (Michael Ende docet). Per la cronaca i governanti più rappresentativi non hanno mai smesso di dire che lo "Stato non lascia nessuno nè indietro nè solo" ma forse era una boutade perchè tutti sono stati lasciati soli grazie al "distanziamento sociale" una misura su cui ci riserviamo di esprimere tutto il nostro orrore e la sua mortale pericolosità per qualsiasi società anche per quella più malandata. Gli individui che abbiamo elencato nel titolo, Ryan, Burioni, Bonaccini, sono al corrente del fatto che non siamo più agli inizi del '900 dove i campi di concentramento (lager) e i gulag funzionavano a pieno regime? Cosa può spingere queste persone a ragionare, ad esprimersi e a dire cose così drammaticamente dure e antiumane? Forse postumane vista la tendenza del pensiero contemporaneo. Pensiamo che tali spregevoli individui non abbiano nulla di umano e che abbiano subito una vera e propria mutazione genetica; ed è possibile visto che, sempre più spesso, si parla di virus modificati. Perchè non se ne vanno in Cina, insieme ai pentastellati dimaiani e fichiani e ai piddini zingaretteschi così amanti dell'assolutismo cinese, dell'Intelligenza Artificiale, dei Robot, dei vaccini obbligatori, dei microchip quantici, delle scansioni facciali, dei certificati digitali e del maledetto controllo globale? La nuova via della seta (yī dài yī lù) potrebbe accoglierli a braccia aperte e noi staremo molto meglio, meno asfittici e più liberi dalla tirannia sanitaria e tecnologica condita da pericolosi, ma remunerativi, vaccini proposti da Grande Vaccinatore Universale Bill Gates (disinteressato vero?) e da droni che ossessivamente ti spiano dall'alto.  Potrebbero smettere di ammorbarci con le loro teorie supertecnologiche dove l'uomo non conta più niente e l'algoritmo conta tutto; dove l'istinto e la libertà sono caratteri considerati obsoleti mentre l'obbedienza assoluta e l'oppressione socio-politica rappresentano le conquiste di un futuro distopico dove regneranno le macchine? Forse vogliono aprire anche in Italia dei favolosi campi di lavoro e rieducazione come i Lao Gai  così massicciamente presenti nella tanto amata Cina? Non se ne andranno mai di sicuro; qui è una pacchia e il business sanitario e farmaceutico si fa sempre più interessante e lucroso. Sul tavolo ci sono vere e proprie finanziare multimiliardarie, bond, Mes e quant'altro; una torta tutta da gustare per questi rapaci arraffatutto compresi i precedenti governanti che, dopo una strana quarantena, tornano a farsi vivi e loquaci. L'odore dei soldi è, per loro, inconfondibile.
L'esperimento psicosociale su base medico - mediatica procede con successo. L'ipnosi prodotta da un sofisticato processo di Programmazione neuro-linguistica sta portando il Paese e un'intero popolo verso un'eutanasia volontaria e autoindotta; si tratta di un qualcosa mai accaduto in passate epoche storiche. I decisori occulti e visibili sono stati precisi come ingegneri e ingegnosi come inventori nella preparazione del tranello in cui un'intero popolo è caduto senza battere ciglio. Inoltre hanno anche risparmiato un sacco di soldi, oltre che a guadagnarne incommensurabilmente di più; si perchè mentre in passato veniva dato al popolo "panem et circenses" in epoche più recenti ci sono stati dati solo i "circenses" e, nella contemporaneità ci stanno togliendo anche il "panem". Dunque tutto torna. Ryan, Burioni e Bonaccini sono le avanguardie di un rullo compressore che annuncia ciò che accadrà o che potrebbe accadere poichè, non dobbiamo mai dimenticarlo, ogni piano, per quanto perfetto e dotato di molte costanti tutte ben calcolate, può risentire di infinite variabili. Appuntamento alla prossima intimidazione.




https://www.youtube.com/watch?v=gROBKBJTk1s&feature=emb_log(DALL'OMS PROGETTO FOLLE: SEPARARE LE FAMIGLIE E "DEPORTARE" GLI INFETTI: Michael Ryan).
 

CARI CAMPANI BERRESTE LA VOSTRA URINA? MANGERESTE I VOSTRI ESCREMENTI? PRESUMIAMO CHE LA RISPOSTA A TALE QUESITO SIA NEGATIVA. BENE, ALLORA PERCHE' IL NOSTRO GOVERNATORE VINCENZO DE LUCA, AFFETTO DA DELIRIO DI ONNIPOTENZA POLITICA E DA MEDIATICA ONNIPRESENZA, VUOLE COSTRINGERCI A PORTARE ANCORA LA MASCHERINA, VISTO CHE CIO' SIGNIFICA FARCI RESPIRARE GLI SCARTI DELLA NOSTRA STESSA RESPIRAZIONE? VUOLE FORSE FARCI AMMALARE PER GIUSTIFICARE LA DITTATURA SANITARIA CHE HA FEROCEMENTE APPLICATO, IN COLLABORAZIONE CON IL GOVERNO CONTE, IN QUESTI ULTIMI MESI E IN DISPREGIO AI PRINCIPI FONDAMENTALI E AI DIRITTI DEL CITTADINO SANCITI DALLA COSTITUZIONE?
PERFINO IL REPORT SULLE RIAPERTURE ELABORATO IL 22 APRILE SCORSO DAL FAMIGERATO COMITATO TECNICO-SCIENTIFICO VOLUTO DA CONTE A PAGINA 21 RIPORTA TESTUALMENTE: "CI SONO PERO' DELLE INCERTEZZE SUL VALORE DELL'EFFICACIA DELL'USO DI MASCHERINE PER LA POPOLAZIONE GENERALE DOVUTE A UNA LIMITATA EVIDENZA SCIENTIFICA, SEBBENE LE STESSE  SIANO AMPIAMENTE CONSIGLIATE". DUNQUE NON SAPPIAMO SU QUALI BASI SCIENTIFICHE SIANO STRUTTURATE LE CONVINZIONI DELLO SCERIFFO MEDIATICO DE LUCA VISTO E CONSIDERATO CHE LO STESSO CONTE IMPONE L'USO DELLE MASCHERINE SOLO AL CHIUSO E CHE GLI STESSI MEDICI-VIROLOGI MEDIATICI NE SCONSIGLIANO L'USO ED ESSI STESSI NON LE USANO.


di Antonio Tortora

Tratto da: www.iss.it

PERCHE' VINCENZO DE LUCA VUOLE IMPORCI LE MASCHERINE E MINACCIA   SANZIONI OFFENDENDO I CAMPANI OGNI GIORNO? "IRRESPONSABILI, IMBECILLI, BABBEI, CINGHIALONI" E QUANT'ALTRO. QUALCUNO DOVRA' RISPONDERGLI PER LE RIME; COME SI PERMETTE UN UOMO DELLO STATO DI FARE AFFERMAZIONI COSI' CRASSE E GROSSOLANE? DOBBIAMO AVVELENARCI CON LA NOSTRA STESSA ANIDRIDE CARBONICA? VUOLE FARCI MORIRE A CAUSA DELL'INSUFFICIENZA RESPIRATORIA IPERCAPNICA E, NEL FRATTEMPO, SVUOTARCI I PORTAFOGLI CON LE ESOSE E INGIUSTIFICATE MULTE COMMINATE DAI NEO SQUADRISTI DELLE POLIZIE MUNICIPALI CAMPANE CHE NON HANNO MANCATO DI COMPIERE ABUSI E VIOLENZE MORALI SULLA GENTE INERME COME DIMOSTRATO DA NUMEROSISSIME TESTIMONIANZE? GLI SUGGERIAMO DI BRUCIARCI TUTTI CON IL LANCIAFIAMME VISTO CHE QUESTA PARE ESSERE LA SUA MINACCIA PREFERITA.

Mascherine esaurite come gli italiani Tratto da: www.riminitoday.it

Il Ministero della Salute scriveva il 25 febbraio, ovvero in piena crisi sanitaria, "la mascherina non è necessaria per la popolazione generale in assenza di sintomi da malattie respiratorie"; il viceministro Sileri affermava: "indossarle è una stupidaggine"; Walter Ricciardi, consulente del ministro Speranza era categorico: "le mascherine per le persone sane non servono a niente". In una circolare dei Vigili del Fuoco di L'Aquila si comunicava che"cittadini e lavoratori  non dovrebbero usare mascherine con valvola (FFP2 ed FFP3) perchè rischierebbero di contagiarsi l'un l'altro" e vengono "assolutamente sconsigliate". La virologa Ilaria Capua a Di Martedì ha affermato lapidariamente: "Io non porto la mascherina e quelle con i filtri lasciamole al personale sanitario". Ancora a fine marzo, in un rapporto dell'Istituto Superiore di Sanità destinato alle strutture sanitarie si ritiene "non necessario" fornire DPI ai pazienti senza sintomi respiratori e anche sulla pagine web dell'Istituto si legge: “Non è raccomandato l’utilizzo generalizzato di mascherine chirurgiche in assenza di sintomi”. La stessa Organizzazione della Sanità e l'Istituto Superiore di Sanità italiano consigliano l'uso delle mascherine solo per le persone che siano positive al Coronavirus, al fine di proteggere gli altri, oppure per chi si trovi ad avere a che fare con una persona positiva, al fine di proteggere sè stesso. Ed ancora il Centre for Diseases Control degli Stati Uniti dice, fra le sue norme comportamentali, che chi sta bene non ha necessità di usare la mascherina. "Le mascherine non sono il massimo dell'igiene dice il virologo Giulio Tarro in diverse interviste - starei attento nel loro uso, nel loro riuso e nel loro abuso. Quando arriverà il caldo sarà bene gettarle via. All'inizio di questa pandemia l'ISS ci diceva che le mascherine avrebbero dovuto usarle solo glim operatori sanitari e gli infettati; adesso la regola è cambiata - prosegue il prof.Tarro - perchè noi siamo diventati produttori diretti di mascherine. A luglio o Agosto non serviranno più". Dunque, segui la pista dei soldi e troverai tutte le risposte. Quando nel sangue aumenta l'anidride carbonica e diminuisce l'ossigeno, cosa che accade quando si indossa la mascherina sia a riposo che sotto sforzo, accade quanto riportato sul sito medico www.fibrosicisticaricerca.it.: "In realtà l’anidride carbonica (CO2) viene prodotta nei tessuti in rapporto all’entità di attività metabolica dei tessuti stessi: più c’è attività metabolica più viene consumato ossigeno (O2) e più CO2 viene prodotta (la CO2 è un gas di scarto dell’organismo). Il tessuto più soggetto a grandi variazioni di attività metabolica è il tessuto muscolare. Quando i muscoli entrano in attività, soprattutto nel movimento e quindi nello sforzo fisico, hanno bisogno di più ossigeno e producono più anidride carbonica. L’ossigeno viene fornito dall’aria che respiriamo e per compensare il bisogno di ossigeno aumenta l’attività del respiro: più intensa è l’attività muscolare, più profondi e più frequenti si fanno gli atti respiratori per consentire un grande ricambio di aria e quindi un maggior passaggio di ossigeno attraverso gli alveoli polmonari. Questa maggiore attività respiratoria serve anche a eliminare la maggiore quantità di anidride carbonica che si forma nello sforzo muscolare. In condizioni normali c’è un equilibrio tra O2 e CO2 sia nel sangue circolante che nei tessuti, in rapporto sempre all’entità di attività metabolica dei tessuti. In alcuni stati di malattia questo equilibrio può alterarsi: ad esempio nelle malattie polmonari che comportano difetto di trasporto dei gas a livello degli alveoli si può avere un difetto di passaggio di ossigeno al sangue (ipossiemia), mentre la CO2, che è 20 volte più solubile dell’O2, riesce comunque a lasciare il sangue diffondendo negli alveoli, mantenendo quindi stabile il suo livello nel sangue stesso (insufficienza respiratoria ipossiemica normocapnica); quando l’ostacolo polmonare è molto avanzato anche la CO2 fa fatica ad essere eliminata. Si ha allora l’insufficienza respiratoria ipercapnica, in cui sia l’ossigeno che l’anidride carbonica non riescono a mantenere il giusto ricambio nel sangue e nei tessuti: nel sangue diminuisce di molto l’ossigeno circolante e aumenta la CO2; i tessuti soffrono per lo scarso apporto di O2 e per l’accumulo in essi di CO2 e dell’acido carbonico che dalla CO2 deriva. In queste condizioni di patologia, anche a riposo c’è un alto consumo di O2 e un’alta produzione di CO2, anche a causa della notevole attività dei muscoli respiratori, nello sforzo di far fronte ad una situazione critica". La serietà e l'autorevolezza della fonte ci obbliga a fare una riflessione approfondita sull'obbligo di indossare la inutile e pericolosa mascherina che potrebbe creare i problemi di ipercapnia.
Per la cronaca, ma i media mainstream filogovernativi non hanno interesse a riprendere notizie politicamente scorrette, due studenti cinesi sono morti ad una settimana l’uno dall’altro mentre partecipavano agli esami obbligatori di educazione fisica mentre indossavano mascherine nella  Cina centrale. In pratica, due ragazzi di 14 anni “improvvisamente” sono crollati sulla pista di atletica della scuola e sono stati successivamente dichiarati morti nella contea di Dancheng nella provincia di Henan e nella città di Changsha nella provincia di Hunan – entrambi nella Cina centrale"; c’era il sole e la lezione di educazione fisica era nel pomeriggio quando c’erano almeno 20 gradi Celsius. A questo punto nelle scuole cinesi, dove l'uso della mascherina è obbligatorio, le preoccupazioni per la respirazione limitata degli studenti hanno portato alla cancellazione degli esami di fine corso nelle principali città portuali di Tianjin e Shanghai. Una vera follia; in Cina si può morire per legge alla stessa maniera in cui si potrebbe morire, per decreto, in Italia. E fa anche caldo con torride previsioni per l'estate che sopraggiunge; vogliono farci morire per Legge?.




Walter Ricciardi spiega, durante la conferenza stampa della Protezione Civile laddove nemmeno il commissario Borrelli la porta, l'inutilità di indossare la mascherina per la generalità della popolazione. Gli approfittatori della politica, che hanno fiutato l'immenso affare e che già hanno dato origine a numerosi e gravi scandali, hanno improvvisamente deciso di renderle obbligatorie.

https://static.fanpage.it/wp-content/uploads/2020/04/allegato790808.pdf.
https://www.lastampa.it/cronaca/2020/04/05/news/hai-sentito-l-ultima-sul-virus-le-mascherine-sono-inutili-gira-un-video-in-cui-un-virologo-dice-che-non-proteggono-1.38682188.
https://www.who.int/emergencies/diseases/novel-coronavirus-2019/advice-for-public/when-and-how-to-use-masks.
https://www.iss.it/documents/20126/5280557/mascherina.png/4106b48b-f94d-6caf-98c8-6086d5d5fd8a?t=1583162219565.
https://www.cdc.gov/coronavirus/2019-ncov/prevent-getting-sick/prevention.html.
https://www.ildesk.it/attualita/coronavirus-il-professor-tarro-le-mascherine-non-sono-il-massimo-delligiene-quando-arrivera-il-caldo-sara-bene-gettarle-via/  (Intervista al virologo Giulio Tarro).
https://antoniotortora.blogspot.com/2020/05/la-mascherina-feticcio-simbolo-della.html. (IL GHIOTTO BUSINESS DEL MOMENTO CUI I POLITICI, GLI AMMINISTRATORI, I COMMISSARI E GLI AMICI DEGLI AMICI NON INTENDONO RINUNCIARE: MASCHERINE E CONTRATTI PER TUTTI. ANCHE QUESTA E' GESTIONE DEL POTERE).
https://www.fibrosicisticaricerca.it/domanda-e-risposta/quando-nel-sangue-aumenta-lanidride-carbonica-e-diminuisce-lossigeno/ (Lettura raccomnadata sull' insufficienza respiratoria ipossiemica normocapnica e sull' insufficienza respiratoria ipercapnica). Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica - Onlus - Italian Cystic Fibrosis Research Foundation - (presso Ospedale Maggiore, Piazzale Stefani, 1, 37126 Verona).
https://codenamejumper.wordpress.com/2020/05/13/studenti-morti-mentre-correvano-con-la-mascherina/.
https://7news.com.au/lifestyle/health-wellbeing/two-schoolboys-collapse-and-die-just-six-days-apart-in-china-while-wearing-face-masks-c-1017871.(Articolo originale sulla morte degli studenti cinesi a causa delle mascherine: "Two schoolboys collapse and die just six days apart in China while wearing face masks").
https://www.greenme.it/vivere/speciale-bambini/cinesi-morti-corsa-mascherina/.
https://palomanews.com/due-bambini-cadono-morti-in-cina-mentre-indossano-maschere-durante-la-lezione-di-ginnastica/.
https://www.orizzontescuola.it/mascherine-contro-coronavirus-accusate-di-essere-causa-morte-due-studenti/.
https://www.youtube.com/watch?v=r0jEa7xjfGw. (Le mascherine alla persona sana non servono a niente, servono alla persona malata e al personale sanitario". Lo ha sottolineato ripetutamente Walter Ricciardi, membro dell'Oms e consulente del ministro Speranza, nel corso della conferenza stampa con il commissario Borrelli alla protezione Civile. "Le mascherine di garza - ha ribadito - non servono a proteggere i sani, servono come misura di precauzione" per chi è malato e per i medici).
 
 
 

 
 

domenica 17 maggio 2020

LA MASCHERINA-FETICCIO SIMBOLO DELLA NUOVA EPOCA DI DISUMANIZZAZIONE E DELLA NEGAZIONE DELL'IDENTITA' COME "TRATTO DISTINTIVO DELL'OPERA DI SATANA". L'IMPERATIVO SANITARIO E': TUTTI CON LA MASCHERINA PER SALVARSI DAL VIRUS MENTRE IL VERO SIGNIFICATO SIMBOLICO MORTIFICANTE E': TUTTI VOI NON CONTATE NIENTE, NON SIETE NESSUNO E NEANCHE IL RICONOSCERSI NELL'ALTRO (ALLA BASE DELLA CIVILTA' UMANA) SARA' MAI PIU' CONSENTITO.
  QUESTA E' LA NOSTRA PERCEZIONE MENTRE CI MUOVIAMO NELL'ANONIMATO CITTADINO DOVE ANGOSCIA, ANSIA E SGUARDI PERSI NEL VUOTO REGNANO SOVRANI NEI CUORI E NELLE MENTI DI "UOMINI TRASFORMATI IN PECORE COME CIRCE LI TRAMUTAVA IN PORCI". LE PAROLE TRA VIRGOLETTE SONO TRATTE DA AFORISMI DI GILBERT KEITH CHESTERTON CHE SEMBRA AVERLE SCRITTE IN QUESTE ORE DRAMMATICHE PIUTTOSTO CHE AI PRINCIPI DEL '900.
IL GHIOTTO BUSINESS DEL MOMENTO CUI I POLITICI, GLI AMMINISTRATORI, I COMMISSARI E GLI AMICI DEGLI AMICI NON INTENDONO RINUNCIARE: MASCHERINE E CONTRATTI PER TUTTI. ANCHE QUESTA E' GESTIONE DEL POTERE.

di Antonio Tortora

Tratto da: http://www.cosenascoste.com
 
Fino a una quindicina di giorni fa, e per tutto il periodo in cui i morti ci sono stati davvero, la mascherina-feticcio non era obbligatoria e peraltro non se ne trovavano in commercio nè per il personale sanitario nè per gli ammalati neanche a pagarle a peso d'oro. Poi, improvvisamente, dal momento in cui la Protezione Civile, i Commissari, i Ministeri competenti e altre organizzazioni hanno messo le mani su ingenti quantitativi di mascherine importate rocambolescamentre dalla Cina e da altri Paesi, sequestrate a privati, fabbricate da aziende improvvisate o riconvertite o Dio solo sa da dove, sono diventate obbligatorie ai sensi di Dpcm contiani e di ordinanze regionali scritte da solerti e molto interessati governatori. Proprio mentre l'epidemia va scemando, gli ospedali si stanno svuotando, i morti e i contagiati sono sensibilmente diminuiti, e dunque proprio alla fine del ciclo vitale del virus, ormai indebolito, come avevano previsto il Nobel Luc Montagner, il virologo allievo di Sabin Giulio Tarro e l'immunologo del Policlinico Umberto I° di Roma Francesco La Foche. Senza tacere che molte Regioni hanno registrato contagi irrilevanti ai fini epidemiologici. Il vero problema è stato registrato in Lombardia e in parte del Veneto; in tal caso ci auguriamo che la magistratura faccia le doverose indagini per accertare le responsabilità civili, penali, amministrative e politiche.  Ma allora, ci chiediamo, perchè questo obbligo nei luoghi chiusi, come previsto dal Dpcm della fine di aprile anche in aree del Paese dove non ci sono stati problemi, e all'aperto (cosa a nostro avviso ridicola, insalubre e ingiustificata) come previsto, ad esempio in Campania, da una delle ordinanze emanate nel corrente mese di maggio? Sebbene quest'ultima, la n.46, dovrebbe scadere proprio oggi, 17 maggio?
Abbiamo un'ipotesi che potrebbe rivelarsi valida visto e considerato che la sanità è sempre stata considerata un vero e proprio portafogli-bancomat cui attingere a piacimento da parte di una classe politica irresponsabile che in pochi anni ha fatto letteralmenter sparire 37 miliardi di fondi finalizzati e ha fatto chiudere centinaia di piccoli e grandi ospedali, e reparti di terapia intensiva, depotenziando il sistema sanitario pubblico a favore di privati con cui intrattenere ottimi affari, al Sud come al Nord. E poi ci sono i premi di produzione e le stock options elargiti a dirigenti sanitari che, da veri imboscati e da veri ectoplasmi, sono stati premiati per la loro affliazione politica e la loro disponibilità elettorale piuttosto che per la doverosa competenza. Tutte cose ben presenti nella italica cronaca, sotto gli occhi di tutti e molto spesso nel mirino della magistratura. Facile intuire che le fazioni governative e le finte opposizioni parlamentari si contenderanno quella vera e propria pioggia di soldi garantita dall'emergenza e che consta di due manovre finanziarie per l'ammontare di 24 miliardi l'una e di 55 miliardi l'altra. Lo stesso parassitario esecutivo potrebbe sentirsi sotto attacco non per le sue incapacità e per la sua voracità di pieni poteri ma per soldi che, ovviamente e come capita sempre in questo Paese, dovranno essere spartiti a danno degli italiani alla fame con la previsione di dieci nuovi milioni di poveri che non sanno cosa farsene di elemosine che, peraltro, sono state sbandierate ma mai concretamente ricevute. Non un euro si è visto mentre le banche, che per Conte "dovrebbero compiere atti d'amore" ma forse era in vena di scherzi o aveva bevuto troppo, chiudono gli sportelli in faccia alle imprese e ai cittadini.
Tornando alla nostra ipotesi basterà gettare una rapida occhiata agli scandali e agli errori inconcepibili commessi dalla Protezione Civile e dal Commissariato per l'emergenza di Arcuri, prima con l'incapacità di reperire le inutili mascherine-feticcio, poi con sequestri di intere partite di dispositivi con procedure opache; prima con ritardi nella distribuzione (davvero tardiva rispetto all'evoluzione degli eventi) e poi negli errori di consegna dei modelli sbagliati, non certificati, falsi cinesi e altro ancora; prima con i mancati accordi con Federfarma e poi con i prezzi alle stelle e una speculazione su cui la stessa Guardia di Finanza avrà molto da indagare; prima con i prezzi calmierati e poi con il rifiuto di alcune catene distributive di venderle ai prezzi imposti. Si tratta di milioni e milioni di mascherine per importi altrettanto milionari. Il tutto troppo tardi in quanto l'emergenza, a nostro avviso, è terminata anche se ai governanti, ai decisori e ai profeti di sventura (dicasi virologi massmediatici) fa comodo mantenerla in vita per ovvi motivi di gestione emergenziale del potere, senza alcun controllo parlamentare e possibilmente con tanto di scudo penale per continuare a fare il porco comodo loro. Insomma un gran casino da cui non si potrà facilmente uscire. Fatto sta che oggi c'è sovrabbondanza di mascherine e gli affari prosperano a danno degli italiani tanto per non cambiare.
Ricorderemo le contestazioni all'ex presidente della Camera Irene Pivetti per reati di ricettazione, vendita di materiali contraffatti, frode nell’esercizio del commercio e violazioni alla legge doganale; con la stipula di un contratto, relativo a 15 milioni di mascherine importate dalla Cina con un valore di oltre 30 milioni di euro pagati dallo Stato e  firmato tra il governo e la Only Italia logistics, società di cui l'ex politico è amministratore unico. 
Ricorderemo gli errori di Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio e segretario del Partito Democratico, che rimane muto rispetto alla vicenda relativa all'acquisto, con un anticipo di 11 milioni su 35, di milioni di mascherine tramite la Ecotech Srl che si è aggiudicata l'appalto nonostante fosse specializzata in commercio di lampadine e dunque non di presidi sanitari. Molte criticità sono state registrate nelle procedure d'acquisto e nel non aver tenuto conto di altri preventivi più convenienti per prodotti della stessa o migliore qualità; in documenti scomparsi e in informazioni non chiare e contraddittorie ed infine nella mancata consegna dei materiali in quanto la commessa risulta annullata. L'imprenditore Filippo Moroni aveva trovato in tempo utile un ingente quantitativo di mascherine a un prezzo conveniente e con consegna quasi immediata ma, a fronte delle pastoie burocratiche e della mancanza di gradimento politico, ha dovuto venderle in America e in Brasile. Un volume d'affari pari a 133 milioni stanziati dalla Regione Lazio e ditte offshore con sede alle Cayman, con l'Anticorruzione e la magistratura che indagano anche se su Zingaretti è scesa una copertura mediatica non indifferente e pertanto il presidente della Regione Lazio procede imperterrito con il suo provvedimento eugenetico e gravemente discriminante di vaccinazione di massa per tutti gli ultrasessantenni.
Ricorderemo i pacchi da 50 pezzi a prezzi variabili, a seconda della tipologia, dai 120 euro per quelle di "tessuto non tessuto" ai 130 euro per quelle FFP2 in pacchi da 10 venduti a Trieste con farmacisti che approfittavano della fragilità dei cittadini e della stessa emergenza sanitaria.
Ricorderemo la Sardegna con una Protezione Civile e un'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Sassari che compravano milioni di mascherine con un prezzo che, nella stessa giornata, lievitava del triplo.
E' proprio di questi giorni, nella persistente penuria e mancata distribuzione delle mascherine, (ormai disdicevole cronaca quotidiana) la notizia del volo che doveva partire dalla Cina l'11 maggio scorso e che dopo 4 giorni ancora non è partito e un bel nulla è arrivato sul suolo italiano. Vicenda che inizia con il fatto che Domenico Arcuri, appena insediatosi al Commissariato ha pensato bene di sottrarre le operazioni di approvvigionamento alla Protezione Civile, che si occupava sia di trasporto con i cargo Antonov sia della distribuzione con mezzi propri, creando di fatto una maggiore confusione in tutta la rete logistica. Anche qui si parla di ingenti somme di denaro suddivise in due lotti, uno da 20 milioni di euro e uno da 30 milioni di euro e nel frattempo, in attesa della gara per la distribuzione su tutto il territorio nazionale delle mascherine, sono i militari che se ne occupano pur non avendo in dotazione mezzi adatti. 


 
Cargo carico di mascherine e materiale sanitario. Tratto da: www.ansa.it
 



https://www.facebook.com/lega.roncadelle/videos/694022584704110/. (a marzo vennero date dalla Protezione Civile alla Lombardia veri pezzi di carta igienica - Swiffer).
 
 
 



 

venerdì 15 maggio 2020

L'ATTUALE GOVERNO CONTE, CON L'APPOGGIO TATTICO DEI COMITATI TECNICO-SCIENTIFICI E DELLE TASK FORCE, DIMOSTRA DI DISPREZZARE L' ITALIA E GLI ITALIANI PIU' DELLE POTENZE STRANIERE CHE, IN PASSATO, MOSSERO GUERRA AL NOSTRO PAESE. MA ANCORA DI PIU', IL GOVERNO CONTE & COMPANY TRASCURA E DISCRIMINA I BAMBINI, NOSTRI FIGLI E NIPOTI, DAL MOMENTO CHE NEI DISPOSITIVI NORMATIVI, TUTTI ANTICOSTITUZIONALI E TIRANNICI, NON LI NOMINA MAI E STA CONCEPENDO PRESCRIZIONI CHE PREVEDONO BRACCIALETTO ELETTRONICO PER ABITUARLI A VIVERE IN UNA CASA CIRCONDARIALE PIUTTOSTO CHE IN UNA SCUOLA E CHE NE INIBISCONO LA NATURALE CONVIVENZA SOCIALE.
DURANTE LA FASE PIU' RESTRITTIVA DEGLI ARRESTI DOMICILIARI ERA POSSIBILE PORTARE A SPASSO I CANI MA NON I BAMBINI CHE, VISTOSI PRIVATI DI SCUOLA, AMICI, NONNI E PARENTI IN GENERALE E DI OGNI NORMALE ATTIVITA' LUDICO-SPORTIVA, SI SONO ATTACCATI A TELEVISIONE, SMARTPHONE E PC MATURANDO, UN ALTISSIMO LIVELLO DI DISAGIO, UNA CARICA ECCESSIVA DI AGGRESSIVITA' NONCHE' UNA PERICOLOSA ATTITUDINE ALLA DEMENZA DIGITALE. LA CLAUSTROFILIA, VISTA L'IMPOSSIBILITA' DI MUOVERSI LIBERAMENTE E IL DIVIETO ASSOLUTO DI SOCIALITA' E' DIETRO L'ANGOLO NON SOLO PER I BAMBINI, CRIMINALMENTE PENALIZZATI, MA ANCHE PER GLI ADULTI CHE, ORMAI E COME VOLUTAMENTE AVEVANO PREVISTO I TIRANNI, SI GUARDANO RECIPROCAMENTE IN CAGNESCO E CON SOSPETTO.
IN POCO MENO DI TRE MESI QUESTO DANNATO "GOVERNO GIALLO-ROSSO" , CON I SUOI MINISTRI CHE HANNO INCENERITO TUTTO QUELLO CUI HANNO MESSO MANO DISTRUGGENDO DUEMILA ANNI DI CIVILTA', HANNO CONSEGNATO AI CIRCA 10 MILIONI DI BAMBINI ITALIANI UN DISTOPIC WORLD CHE NESSUN FILM DI FANTASCIENZA E' MAI STATO IN GRADO DI PREVEDERE. 

 di Antonio Tortora



Facendo un giro nella nostra Napoli abbiamo potuto constatare che nulla è cambiato dal fatidico 4 maggio. Posti di blocco, controlli a tappeto, Forze dell'Ordine che insistono in inqualificabili comportamenti indimidatori e  sanzionatori che si traducono in "violenza fisica e morale su persone che sono comunque sottoposte a (inaudite) restrizioni di libertà" (art.13 Cost.), divieto di qualsiasi forma di socializzazione. L'abuso da parte di agenti in uniforme è diventata la regola senza che si resgistri la benchè minima obiezione di coscienza rispetto a norme inconciliabili con la Costituzione, con le Leggi dello Stato e con le leggi fondamentali della vita umana, salvo rari e illuminati casi ovviamente. Il tutto si svolge in un surreale e asfittico clima ansiogeno laddove non si può nemmeno entrare in un bar o in un qualunque locale senza esporre sè stessi o l'esercente a sanzioni elaborate da ministri indegni e traditori del giuramento prestato alla Repubblica, alla Costituzione e alle Leggi (art.54 Cost.).
Tenendo presente che la libertà personale costituisce un diritto naturale e non una concessione dello Stato; che i "diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità" (art.2 Cost.) sono quelli naturali che la Repubblica tutela impedendone ogni loro violazione; che l'uomo non vive mai isolato, ma opera in comunità più o meno vaste e che non si può riconoscere e garantire pienamente la sua libertà, se non cogliendo questo suo aspetto sociale, appare chiaro che chiunque abbia elaborato le normative emergenziali che oggi hanno, violentemente, rimpiazzato tutte le regole del vivere civile e giuridico ha voluto trasferire agli italiani chiari imprinting di sociopatia, asocialità e psicopatia.
Tornando al nostro giro per la città mostreremo alcune tristi foto di un parco giochi chiuso, in pieno centro vomerese, con tanto di giostre, altalene, scivoli e percorsi ludici sigillati. Ora che, in parte molto in parte, si può uscire dalle proprie celle-abitazioni dove mai potranno giocare, correre e scorazzare i nostri bambini?

Foto di Antonio Tortora

  











Foto di Antonio Tortora







Foto di Antonio Tortora
Foto di Antonio Tortora






Foto di Antonio Tortora

























 Bambini prigionieri di Conte e degli altri aguzzini del Governo. Prima non si poteva uscire, oggi non si può giocare. I diritti violati dei futuri cittadini di uno Stato tirannico e dispotico che vieta la vita e la socialità in tutte le sue forme, con l'alibi dell'emergenza sanitaria; mentre i ministri Bonetti e Azzolina hanno rinnegato il loro giuramento ai danni di milioni di bambini abbandonati al proprio destino.






mercoledì 13 maggio 2020

ERAVAMO IN MOLTI A SPERARE CHE, PRIMA O POI, QUALCUNO DELLE FORZE DELL'ORDINE PARLASSE E DESSE UN SEGNALE DI VITA CIVILE OLTRE CHE DI CIECA OBBEDIENZA A UN MINISTERO CHE HA IMPOSTO, DI FATTO, UNA "AUTOCERTIFICAZIONE" ILLEGITTIMA, NON PREVISTA DA ALCUNA NORMA EMANATA IN FASE EMERGENZIALE, DA RITENERE UN VERO E PROPRIO PROVVEDIMENTO AUTORITATIVO NONCHE' UN CONTROLLO DI POLIZIA COMPLETO DI INTERROGATORIO AMMINISTRATIVO. IL TUTTO NEI CONFRONTI DI MILIONI DI PERSONE CONTROLLATE, CENTINAIA DI MIGLIAIA DI PERSONE SANZIONATE, DECINE DI MIGLIAIA DENUNCIATE. TUTTI IGNARI CITTADINI CHE NON AVEVANO COMMESSO ALCUN REATO E CHE CERCAVANO SOLO DI CONTINUARE A VIVERE NONOSTANTE LA DETENZIONE DOMICILIARE IMPOSTA DA UNA DECRETAZIONE ECCESSIVA E INCOSTITUZIONALE.
Su un sito non istituzionale, "Poliziotti.it-liberi di esserlo" nato nel 2001, è apparso uno scritto autocritico relativo al malessere che, sin dall'inizio dell'emergenza sanitaria, serpeggia tra le Forze dell'Ordine. Queste e nel caso specifico la Polizia di Stato, di sicuro, non sono composte esclusivamente da fanatici in divisa cui piace vessare il cittadino attraverso varie forme di abuso di potere bensì sono costituite anche da persone che amano la propria divisa ed esercitano incarichi di pubblici ufficiali non dimenticando mai il loro giuramento di fedeltà alla Repubblica Italiana e di lealtà alla Costituzione e alle Leggi dello Stato. Tali persone danno sicurezza, rappresentano esempio di probità e non incutono timore ai cittadini onesti perchè anch'essi sono cittadini prima ancora che Forze dell'Ordine. Uno di loro scrive: "Una vita a correre dietro ai delinquenti e oggi devo controllare e sanzionare chi fa jogging, chi sta al mare, chi dice Messa, chi fa una grigliata!!!!! No mi dispiace, non ci sto. Qualsiasi sia la motivazione non siamo sulla strada giusta, non servono costituzionalisti, serve solo una normale dose di buon senso e di amor proprio".



Logo Polizia di Stato. Tratto da: https://www.poliziadistato.it

Chi di noi non ha passato un brutto quarto d'ora, visto il numero elevatissimo di controlli, quando è stato fermato per un "controllo" inverosimile, farsesco e a dir poco repressivo, alzi la mano; e chi di noi non si è chiesto il perchè di un comportamento inusuale da parte delle Forze dell'Ordine che abbiamo imparato ad apprezzare per gli importanti risultati conseguiti per la salvaguardia dell'intera comunità. A questa domanda non c'è risposta e, in una serie di articoli precedenti abbiamo espresso tutte le nostre perplessità in merito a disposizioni normative frutto di incompetenza, approssimazione, ferocia interpretativa e illegittimità palese (chiarita da numerose personalità del mondo giuridico e forense). L'aggravante consiste nel fatto che le città sono state militarizzate, supercontrolate, pattugliate e i cittadini intimoriti tutti i giorni, diuturnamente, in un clima surreale che, prima o poi, presto o tardi, esigerà un chiarimento perchè "the State must be held accountable" e cioè lo Stato deve rendere conto al popolo cui appartiene la sovranità (art.1 Cost.) e dovrà spiegare per quale ragione ha esercitato i suoi poteri al di fuori delle forme e dei limiti della Costituzione. L'emergenza sanitaria, ormai appare evidente, è stato un volgare pretesto per spingersi per conseguire altre finalità non el tutto chiare o forse troppo chiare. Confidiamo nei numerosissimi ricorsi anche giurisdizionali, querele, denunce al Tar e ai Tribunali odinari di cui il mainstream e il giornale e il Tg unico del virus si guardano bene dal pubblicizzare. La sovranità non appartiene a nessuna delle alte cariche dello Stato (cui va il dovuto rispetto) bensì solo al popolo che, in questi ultimi mesi, ha dovuto assistere al rovinoso e premeditato tradimento del contratto sociale da parte dei governanti e che, viceversa, è stato rispettato fino alle estreme conseguenze da parte dei governati vista la violenza fisica e morale cui sono stati sottoposti, loro malgrado, a causa delle restrizioni di libertà (art.13 Cost.). Desideriamo ricordare a quanti si cimentano in brillanti quanto equivoche carriere politiche solo per conseguire inconfessabili interessi, ovvero per una ampia fetta dei politicanti nostrani, che la libertà personale, in tutte le scuole di pensiero che evidentemente lorsignori ignorano, costituisce un diritto naturale e non una concessione dello Stato. Per cui tutte quelle ignobili e offensive formule pseudopaternalistiche del tipo: "noi consentiamo....noi permettiamo......noi concediamo...... le andassero munificamente a elargire ai loro "congiunti". Noi non sappiamo che farcene. L'esecutivo, i Governatori regionali e i Sindaci, in una feroce quanto spietata corsa alla violenza normativa e a una repressione senza precedenti nei confronti dei diritti dei loro stessi elettori, incredibile dictu, hanno lanciato le Forze dell'Odine come cani da presa durante una battuta di caccia grossa, contro le prede - ignari cittadini che sono rimasti travolti dall'ignobile quanto inaspettato attacco alle spalle di coloro che, avendo un'uniforne, hanno imposto il diktat "lo Stato sono io"; questi hanno dimenticato, nel loro incomprensibile delirio onnipotenza, che senza i cittadini - contribuenti non intascherebbero nemmeno il loro immeritato stipendio. Ma perchè è successo tutto questo? Come può un Ministero dell'Interno trasformare, con mere circolari interne, ottimi elementi per l'investigazione, la prevenzione e il controllo in esperti inquisitori e in strumento di repressione propriio nei confronti di coloro che dovrebbero, proprio dalle stesse Forze dell'Ordine, essere protetti? E' stata un'ecatombe sociale che ha messo in risalto, drammaticamente, un degrado giuridico senza fondo per la sua gravità e senza fine per gli effetti che provocherà. Eppure fra le centinaia di migliaia di agenti delle Forze dell'Ordine dovrebbe esserci una profonda conoscenza dei diritti e dei doveri costituzionali, del concetto di legalità, del diritto penale e del diritto civile; come è stata possibile questa deriva autoritaria nei nelle modalità d'ingaggio con i cittadini da controllare. Per quanto abbiamo constatato de visu e per testimoninza indiretta i peggiori persecutori sono stati gli agenti della Polizia Municipale, a tutte le latitudini, accorsi al codazzo dei Sindaci improvvisamente trasformatisi in dannati sceriffi allucinati che vedevano assembramenti dappertutto. Hanno dato il peggio del Corpo forse perchè, ipotizziamo, gli è stata promessa una percentuale sulle multe? Ma questa è un'altra storia. Eravamo incerti se pubblicare o meno lo scritto di Poliziotti.it perchè è sotto gli occhi di tutti l'arroganza con cui gli agenti, a qualunque corpo appartenessero e con qualunque grado, si sono mossi abbigliati stile "urban combat", dispiegandosi sul territorio della nostra povera Patria (come suggerisce il predittivo Franco Battiato) per fermare, interrogare, minacciare, multare, denunciare e magari arrestare pericolosissimi normali cittadini increduli e incapaci di rispondere a tono. Una ferita che, nonostante la buona volontà e l'onestà intellettuale di coloro che si sono esposti coraggiosamente sul sito Poliziotti.it e a cui va tutto il nostro sincero apprezzamento, non si rimarginerà.


Riportiamo di seguito l'articolo integrale pubblicato su Poliziotti.it in data 3 maggio 2020:

"Se quando abbiamo scelto di arruolarci nella Polizia ci avessero detto che un giorno ci sarebbe toccato agire come cani da pastore o, peggio, da guardia di una sorta di muro di Berlino, ci saremmo fatti grasse risate. Invece, a distanza di oltre trentanni (e già, chi scrive non é una GiaccaBlu di primo pelo, siamo abbastanza adulti e con una certa esperienza) è proprio quello che sta accadendo e siamo increduli, attoniti.
Certo, sapevamo benissimo che fare questo lavoro comporta (anche) essere invisi, sapevamo che non andavamo incontro a scrosci di applausi come rockstar; indossare la GiaccaBlu non é da tutti e non é per tutti, sono più i rospi da ingoiare che i riconoscimenti per i quali gioire, ma sapevamo che era nel conto.

Quello che non é nel “contratto” stipulato col Giuramento fatto alla Repubblica e alla Costituzione é agire, operare fuori (se non addirittura contro) i suoi dettami.
Per mesi e mesi durante il corso di addestramento e formazione ci sono stati ribaditi certi principi che abbiamo assimilato (non che ce ne fosse bisogno, la coscienza democratica era ben radicata in tutti noi, esclusi quelli che in certe riunioni sindacali usavano introdurre i loro interventi con “carissimi amici, colleghi, Compagni !)
Ma oggi ? Oggi ci ritroviamo in una situazione in cui siamo (stati) trasformati in una quasi milizia, costretti a persegui(ta)re i nostri concittadini non appena osano mettere il naso fuori dalla loro abitazione, a “chiedergli” di certificare la legittimità dei loro movimenti e decidere se sono plausibili o meno, da ultimo persino a valutare se e quali sono i loro congiunti !
A questo siamo stati ridotti noi eredi del Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza ?A questo è ridotta la nostra Istituzione? La nostra gloriosa GiaccaBlu come uno straccio, oltraggiata e svilita senza che nessuno osi opporsi a questo scempio? La nostra Polizia che negli ultimi 30 anni ha retto l’urto dei maniaci del federalismo tout court che la volevano smantellata e (sotto)posta ai Sindaci negli anni ’90? No! Così non va bene! Non ci sta bene! Basta! Non siamo disposti a farci mettere in svendita, la GiaccaBlu non é un orpello, ha un valore intrinseco, non può essere messa in svendita o in saldo.
Se così é, lo si dica chiaramente se si ha il coraggio. Siamo stufi di doverci “scontrare” quotidianamente con persone che hanno perso il lavoro, non hanno sostentamento, ma sì famiglia a carico che non sanno più come mantenere. Siamo consapevoli della situazione emergenziale a causa del Covid19, ma ancor più lo siamo dell’assurdità di certi provvedimenti amministrativi e di certe (deliranti) ordinanze emesse dalle autorità locali. Ci siamo espressi contro l’utilizzo dei droni (una follia) per la caccia all’uomo, utili e strumentali solo ed esclusivamente alle manie di protagonismo di alcuni Sindaci scatenati in una gara a chi è più realista del Re (altro prodotto di una politica stupida e insensata sulla gestione della sicurezza pubblica). Siamo uomini, donne, mariti, mogli, padri, madri, molti viviamo il dramma della chiusura di piccole attività che contribuivano a farci arrivare a fine mese senza eccessivi patemi d’animo. E siamo testimoni dello stesso identico dramma che moltissimi nostri concittadini stanno vivendo, delle lacrime che versano e dell’angoscia che li pervade ogni volta che procediamo a un semplice controllo.
Vi sembra normale tutto ciò? Non vogliamo essere Congiunti di uno StatoEtico in stile DDR, non vogliamo essere complici di questo sfascio sociale. Ne prendano atto coloro che vivono nelle loro torri d’avorio.
La Vostra ignavia sta mettendo in serio pericolo la coesione sociale".

IoNonSanziono #FedeleAllaCostituzione

Lo Staff di Poliziotti.it






https://www.interno.gov.it/sites/default/files/modulistica/monitoraggio_serviz_controllo_giornaliero_12-05-2020.pdf.
https://www.poliziotti.it/2020/05/03/congiunti-di-uno-stato-etico-no-grazie/.
https://www.poliziotti.it/2020/04/25/giuro-di-essere-fedele-alla-repubblica/ 
https://antoniotortora.blogspot.com/2020/04/un-primo-ricorso-straordinario-al-capo.html 
https://antoniotortora.blogspot.com/2020/05/nulla-poena-sine-lege-abbassiamo-la.html 
https://antoniotortora.blogspot.com/2020/05/caro-presidente-collega-siamo-un-gruppo.html 


 
 

martedì 12 maggio 2020

CARO PRESIDENTE, COLLEGA, SIAMO UN GRUPPO DI PROFESSIONISTI DEL DIRITTO, CIOE' DI QUELLE "SAGGE RESTRIZIONI CHE RENDONO LIBERI"...........CON QUESTE PAROLE INIZIA LA LETTERA APERTA AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO CONTE INOLTRATA DA PIU' DI 200 PROFESSIONISTI DEL DIRITTO. E' PATROCINATA DAL GIURISTA, PROFESSORE DI DIRITTO INTERNAZIONALE E COMPARATO DELLA CALIFORNIA E DI DIRITTO CIVILE DI TORINO UGO MATTEI E DA FABRIZIO AROSSA DELLO STUDIO LEGALE FRESHFIELDS BRUCKHAUS DERINGER LLPL.
Gli uomini di Diritto sono tenuti a schierarsi sempre dalla parte della Giustizia alla stessa maniera in cui i medici sono tenuti a osservare il giuramento di Ippocrate. Molti pensano che alcune parole, tra cui libertà di espressione, di movimento e di iniziativa economica; principio di proporzionalità, trasparenza e contraddittorio siano solo eleganti lemmi. In realtà esse rappresentano Principi fondamentali dell'habeas corpus e cioè quelle norme costituzionali che garantiscono la libertà personale del cittadino. A chi ha dimenticato il Diritto è necessario ricordare che nessuno sconto potrà essere accordato nè all'attuale governo Conte/bis nè a quelli che verranno.

di Antonio Tortora

Tratto da: https://www.salentometropoli.it

Nella lettera dei giuristi si insiste sulle eccessive e non proporzionali "restrizioni delle libertà fondamentali messe in campo dal Governo centrale e da enti locali per fronteggiare l'emergenza Covid-19 e che generano gravi dubbi di costituzionalità e rappresentano un pericoloso precedente per lo Stato di diritto". Si sottolineano alcuni punti fondamentali: in primis la necessità di un ritorno alla normalità costituzionale. I provvedimenti gravemente restrittivi sono stati accettati dalla popolazione in virtù di un patto sociale mantenuto dai cittadini solidali ma violato dallo Stato che non ha fatto pienamente la sua parte nel predisporre le risorse necessarie per fronteggiare l'emergenza. I provvedimenti restrittivi delle libertà costituzionali e i meccanismi di sorveglianza sono stati attuati in maniera assolutamente aggressiva senza alcun rispetto della persona e del principio di proporzionalità. Inaccettabilmente la giurisdizione è stata sospesa mentre la Giustizia, in uno Stato di diritto, è un'attività essenziale (Non c'è Stato senza giurisdizione). Gli organi di informazione e la pubblica opinione sono stati esclusi, de facto, da giusti e doverosi contraddittori e l'assenza assoluta di trasparenza hanno fatto venire meno la fiducia nello Stato. L'informazione infatti è stata lasciata alle indiscrezioni mediatiche, a conferenze stampa in cui i giornalisti non hanno ricevuto risposte soddisfacenti o, peggio, sono tacitati dai burocrati della Protezione civile e dai rappresentanti delle istituzioni o ancora non vengono presi in considerazione  nonostante le pertinenti domande. Un'arroganza che non si era mai vista fino ad ora che si è perpetuata nelle irrituali dirette notturne su Facebook senza contraddittorio e senza possibilità di approfondimento circa le varie questioni di cui si parla e di quelle omesse. Centinaia di provvedimenti normativi emanati dal Governo centrale e degli enti locali, fumosi, incomprensibili e contraddittori non hanno mai espresso nulla di nuovo tranne che ribadire le sterili e paternalistiche formule contiane: "noi consentiamo......noi permettiamo......noi concepiamo........" tipiche dei nuovi conducator che nascondono la loro ferocia dietro una maschera paternalistica e a una ostentata quanto ipocrita e paesana eleganza. Il problema dell'informazione si riverbera, ovviamente, anche sul comportamento di quelle Think Tank che sarebbero i comitati tecnico-scientifici, le commissioni e le task force che operano nell'ombra e che non sono state elette da nessuno per cui non hanno alcuna validità costituzionale; sono composte da tecnocrati non politicamente responsabili sebbene caratterizzati da pericolosissimi conflitti di interesse e spesso in disaccordo fra loro. Il Presidente del Consiglio Conte ha conferito a questi gruppi occulti poteri illimitati e pertanto si avvalgono della diritto di secretare documenti e studi, di non fornire documentazioni e spiegazioni nemmeno ai membri dell'esecutivo, di richiedere insistentemente uno scudo penale che gli consenta di non pagare, in un secondo momento, il prezzo delle loro folli sperimentazioni sociali sacrificando ampie fasce di popolazione.
Questo lo stato dell'arte e, chiosa la lettera indirizzata dai giuristi al Presidente Conte, "nell'ora più buia, ci paiono necessari dialogo e umiltà".

LO STATO DEVE RENDERE CONTO (THE STATE MUST BE HELD ACCOUNTABLE)

Tratto da: httpwww.lavocedelserchio.it
TESTO INTEGRALE DELLA LETTERA: https://generazionifuture.org/docs/Lettera_aperta.pdf#page=1&zoom=auto,-107,842


Fonti:
https://generazionifuture.org/bacheca/lettera_aperta.php. (Comitato Rodotà: Qualsiasi professionista del diritto, accadamico, magistrato, avvocato giurista d'impresa, voglia aderire:
Può inviare una mail a giuristiperfase2@gmail.com indicando il Nome, Cognome e numero di Telefono).
https://generazionifuture.org/docs/Lettera_aperta.pdf  (Testo integrale della lettera al Presidente del Consiglio dei Ministri.
https://generazionifuture.org/index.php (Homepage Comitato Rodotà; per aderirre).